STATUTO

TITOLO I

PRINCIPI GENERALI

Art. 1

Costituzione, sede

È costituita la Confederazione delle Imprese, associazione volontaria e senza fini di lucro, con sede in Barletta (BT).

Si configura quale Associazione di Categoria ai sensi e per gli effetti di cui al decreto legislativo 4.12.1997, n° 460.

La sede è stabilita in Barletta (BT) in Via Valdemaro Vecchi, 12.

Il trasferimento della sede legale, che può avvenire su specifica autorizzazione della Direzione, non comporta modifica statutarie.

Può istituire, con specifica deliberazione della Direzione, uffici distaccati, sedi regionali, sedi territoriali, comitati e gruppi tecnico/scientifici, organismi professionali, costituire proprie società di servizi e assumere partecipazioni in società e in organizzazioni ai fini del raggiungimento degli obbiettivi associativi.

Art. 2

Durata

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati appositamente convocata.

Art. 3

Scopi e compiti della Confederazione delle Imprese

La Confederazione delle Imprese è costituita da tutti gli associati che hanno la sede della loro impresa nel territorio nazionale.

Gli scopi della Confederazione delle Imprese sono:

a) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese, operanti nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e turismo, dell’agricoltura ed in generale del mondo dell’impresa e delle relative forme associate, degli artigiani, del lavoro autonomo, dei professionisti nelle loro diverse espressioni, delle imprenditrici e degli imprenditori;

b) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo si realizzano nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, la Pubblica Amministrazione, le organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello comunale, provinciale, regionale, nazionale, europeo, internazionale ed a tutti i livelli territoriali;

c) la stipula di accordi e contratti collettivi di lavoro nonché la stipula degli accordi sindacali a livello nazionale e/o Regionale.

In diretta attuazione di tali scopi, la Confederazione delle Imprese svolge le seguenti attività:

a) organizza seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale, promuove accordi di carattere economico nell’interesse d’Impresa, iniziative tese ad affermare politiche per le imprese, nonché processi di ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di creare un ambiente favorevole alla crescita della competitività delle micro, piccole e medie imprese, operanti nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e turismo, ed in generale del mondo dell’impresa e delle relative forme associate, degli artigiani, del lavoro autonomo, dei professionisti e dei pensionati; promuove inoltre lo sviluppo dell’associazionismo tra imprese, anche al fine di una loro più forte e qualificata presenza sul mercato;

b) promuove la fornitura, anche diretta, e/o fornisce servizi di consulenza, assistenza e informazione alle imprese, alle imprenditrici ed agli imprenditori associati, quali quelli tributari, legali, amministrativi, di consulenza del lavoro, ambientali, previdenziali, assistenziali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi, mutualistici, di attività editoriale e quanti altri occorrenti, anche mediante la costituzione di appositi enti e società;

c) promuove la formazione manageriale, la qualificazione e l’aggiornamento professionale delle imprenditrici, degli imprenditori, dei loro addetti e degli operatori della “Confederazione delle Imprese” avvalendosi anche delle strutture nazionali e/o società territoriali a questo scopo dalla stessa costituite o partecipate;

d) assume iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese, nonché a migliorare la competitività dei loro prodotti sui mercati interni ed internazionali;

e) costituisce strutture organizzative e di servizio aventi lo scopo di svolgere a favore delle imprese associate operazioni economiche, finanziarie ed immobiliari, promuovendo la costituzione o assumendo la partecipazione in società, istituti, associazioni, fondazioni ed enti di qualsiasi natura giuridica, anche mediante il ricorso a propri mezzi finanziari e patrimoniali;

f) svolge attività editoriale dotandosi di agenzie di stampa ed organi di informazione;

g) esercita ogni altra funzione e mandato che siano ad essa conferiti da legge, regolamento, disposizione o deliberazione dei propri organi dirigenti.

TITOLO II

COSTITUZIONE, OBIETTIVI, ARTICOLAZIONE

Art. 4

Costituzione

La “Confederazione delle Imprese” costituisce il sistema nazionale ed unitario di rappresentanza generale dell’impresa italiana, con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” si articola su tre livelli confederali:

  • Confederazione delle Imprese” Nazionale.
  • Confederazione delle Imprese” Regionale.
  • Confederazione delle Imprese” Territoriale (di seguito Confederazione delle Imprese Territoriale di ……………………………)

che compongono il Sistema “Confederazione delle Imprese”.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese”, così definito, si basa sulla confluenza e sulla coerenza in una logica di sistema unitario fondato sulla utilità, reciprocità e creazione di valore.

L’attività delle Associazioni Regionali e/o Territoriali viene regolata da Regolamento redatto dalla Direzione della “Confederazione delle Imprese”.

Art. 5

Obiettivi del Sistema “Confederazione delle Imprese”

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” opera per l’affermazione nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso universo delle imprese, dei valori che attengono all’impresa, al lavoro, all’economia di mercato.

A tal fine collabora con altre organizzazioni di rappresentanza con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo.

Tale affermazione si realizza sia nella costante ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese ed interessi strategici vitali dell’intero Paese, sia nella partecipazione attiva allo sviluppo delle imprese e degli imprenditori ed è strumento della loro valorizzazione.

Valori distintivi dell’artigianato e delle micro, piccole e medie imprese sono l’autonomia e l’integrazione sociale, l’indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, la sintesi di imprenditorialità, dedizione, innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente, la lealtà, l’onestà, l’integrità morale.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” opera per la determinazione di pari condizioni di mercato per tutte le imprese e promuove questo valore in ogni parte del nostro Paese.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” è autonomo dai Partiti e da qualsiasi Organizzazione politica o economica ed agisce per l’unità delle organizzazioni di rappresentanza con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo e per la ricerca di convergenze con tutto il mondo dell’impresa.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” opera per la crescita armonica dell’intero Paese e per l’integrazione politica ed economica dell’Europa.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” si impegna a promuovere nello sviluppo economico e sociale del Paese e nella vita associativa le pari opportunità tra uomini e donne, sviluppa politiche e proposte per la valorizzazione della risorsa imprenditoriale femminile e ne promuove la partecipazione di un’adeguata rappresentanza nelle sedi decisionali interne ed esterne al sistema.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” si impegna ad attuare e rispettare modelli di comportamento e di azione ispirati alla eticità ed integrità, nonché al valore più generale della democrazia.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” nel suo insieme partecipa alla definizione della sua identità e alla realizzazione della sua missione attraverso:

a) la rappresentanza e tutela degli interessi delle imprese;

b) la promozione economica delle imprese;

c) la predisposizione e l’erogazione di servizi alle imprese.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” garantisce a tutti gli associati il diritto ad avvalersi delle prestazioni erogate da tutte le parti del sistema stesso conformemente alle modalità stabilite.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” definisce unitariamente le sue strategie e si coordina per la loro attuazione in tutti i suoi livelli associativi, nell’obiettivo della massima valorizzazione delle imprese associate.

Ciò avviene attraverso il governo strategico delle funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi, di erogazione di servizi, di promozione ed animazione economica direttamente gestite dalle sue componenti, anche attraverso il sistematico utilizzo delle esperienze più avanzate.

Il Sistema “Confederazione delle Imprese” concorre a promuovere con Istituzioni, Enti, ed Organizzazioni economiche, sociali e culturali del Paese e della Unione Europea, forme di collaborazione, nel perseguimento di obiettivi di progresso civile e di sviluppo.

Art. 6

Articolazione

La Confederazione delle Imprese Nazionale:

a) rappresenta la sintesi degli interessi espressi dall’intero sistema confederale;

b) rappresenta l’unico livello di espressione della organizzazione generale della rappresentanza in sede nazionale, europea ed internazionale;

c) opera per realizzare l’integrazione tra i differenti ambiti associativi, basata sulla convenienza e l’utilità, la creazione di valore, la solidarietà;

d) agisce come livello unificante l’immagine e la comunicazione dell’intero Sistema “Confederazione delle Imprese”;

e) promuove ed organizza sinergie tra i diversi livelli associativi, anche attraverso l’utilizzo su scala nazionale delle più rilevanti esperienze realizzate e/o la creazione di specifiche strutture economiche e societarie;

f) valorizza il sistema generale unitario e nazionale della rappresentanza e ne stabilisce gli standard di qualità e di comportamento, sulla base dei poteri conferiti dal presente Statuto;

g) è titolare dei rapporti con le altre organizzazioni imprenditoriali e sociali nonché con le forze politiche e le Istituzioni di livello nazionale ed europeo;

h) è titolare delle relazioni sindacali a livello nazionale e stipula contratti ed accordi sindacali;

i) cura la formazione dei quadri e dirigenti del sistema e promuove studi e ricerche;

j) detiene il potere esclusivo al livello nazionale di assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi.

TITOLO III

REQUISITI DI AMMISSIONE

Art. 7

Ammissione e diritti degli Associati

Possono aderire al Sistema “Confederazione delle Imprese” le imprese e le relative forme associate, i soci ed amministratori di società di persone, i legali rappresentanti e gli amministratori con deleghe operative delle società di capitali, i coadiuvanti delle imprese familiari, le imprenditrici e gli imprenditori, i lavoratori autonomi, i professionisti.

Gli associati al Sistema “Confederazione delle Imprese” debbono:

a) accettare lo Statuto della Confederazione delle Imprese Nazionale;

b) rispettare le regole di comportamento contenute nello Statuto e nei regolamenti della Confederazione Nazionale emessi a cura della Direzione;

c) ottemperare alla contribuzione al Sistema “Confederazione delle Imprese” con il versamento delle quote associative, secondo le modalità e quantità stabilite dall’Assemblea nazionale della “Confederazione delle Imprese” anche con le modalità previste dalla Legge 4 giugno 1973 n. 311 e successive modificazioni. Il mancato pagamento dell’intera quota annuale comporta la sospensione dei diritti di elettorato attivo e passivo, salva la regolarizzazione della morosità prima della data di convocazione dell’organo elettivo. La morosità per un intero anno, comporta in ogni caso la decadenza dalle cariche confederali;

d) l’adesione impegna l’associato a fornire al Sistema “Confederazione delle Imprese” e agli Enti di emanazione, le informazioni che potranno essergli richieste, relative alla sua impresa e alle sue posizioni previdenziali ed assistenziali obbligatorie, autorizzandone, purché sia garantito l’anonimato, l’utilizzo e l’elaborazione a fini statistici, di ricerca e quant’altro con qualsiasi mezzo, anche informatico, nonché il loro inserimento in banche dati accessibili anche a terzi fatto salvo quanto previsto dal D. Lgs. 196/2003;

e) garantire una partecipazione attiva alla vita ed allo sviluppo del Sistema “Confederazione delle Imprese”.

I diritti degli associati a “Confederazione delle Imprese”:

a) ciascun associato alla “Confederazione delle Imprese”, avente i requisiti soggettivi di cui al precedente comma e che sia titolare di una autonoma tessera associativa, ha diritto ad esercitare il diritto di voto negli organismi elettivi confederali, secondo le norme del presente statuto e di quelli dei corrispondenti livelli Confederali;

b) ciascun associato può esprimere in ciascuna assemblea elettiva un solo voto, nelle assemblee di tutti i livelli confederali non sono ammesse deleghe;

c) gli organi che convocano le assemblee elettive stabiliscono il termine entro cui gli associati debbono essere iscritti per poter esercitare il diritto di voto; il termine non può comunque essere successivo alla data di convocazione dell’organo che convoca;

d) ciascun associato ha diritto ad essere eletto negli organi del sistema confederale, secondo le norme del presente statuto ed in quelle dei rispettivi statuti confederali;

e) tutti i candidati a qualsiasi carica debbono essere già iscritti almeno alla data della convocazione dell’organo che convoca l’organo che elegge; i candidati alla presidenza debbono essere iscritti da almeno dodici mesi a “Confederazione delle Imprese”.

TITOLO IV

ORGANI DELLA CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE

Art. 8

Composizione degli organi della Confederazione delle Imprese

Gli organi della “Confederazione delle Imprese” sono composti da imprenditrici e imprenditori iscritti alla “Confederazione delle Imprese”, nonché da legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società e forme associate iscritte alla “Confederazione delle Imprese”.

È fatto salvo quanto stabilito dai successivi articoli 17 (Collegio dei Revisori dei Conti) e 18 (Collegio dei Garanti).

Ogni organo è dotato di specifica e propria autonomia, responsabilità e poteri.

È proprio della responsabilità dei singoli componenti salvaguardare il principio di corrispondenza tra mandato ricevuto dall’ambito associativo designante e i poteri e l’autonomia dell’organo stesso.

Art. 9

Organi della Confederazione delle Imprese

Gli Organi della “Confederazione delle Imprese” sono i seguenti:

  • Assemblea;
  • Direzione;
  • Presidenza;
  • Collegio dei Revisori dei Conti;
  • Collegio dei Garanti.

Gli organi del sistema “Confederazione delle Imprese” sono regolati quanto a denominazione, numero, composizione, funzionamento e convocazione, secondo le norme dei rispettivi livelli confederali, fermi restando i seguenti principi generali per tutti vincolanti:

a) non è ammesso il principio di cooptazione;

b) in caso di dimissioni o decadenza di alcuni membri, e l’organo è al di sotto del numero minimo statutario, il Presidente convoca senza indugio l’organo elettivo per la sostituzione dei membri decaduti o dimessi;

c) se è dimissionaria o è decaduta la maggioranza dei componenti l’organo, il Presidente convoca senza indugio, l’organo elettivo per il rinnovo dell’intero organo;

d) in caso di dimissioni anche del Presidente o in caso di suo impedimento, alla convocazione provvede il Vice Presidente.

La Direzione disciplinerà comunque il modello organizzativo e di funzionamento dell’Associazione.

Art. 10

L’Assemblea: durata e composizione

L’Assemblea, rimane in carica quattro anni e si svolge almeno una volta l’anno.

Essa è costituita nella sua interezza da imprenditrici e imprenditori iscritti alla “Confederazione delle Imprese”.

Inoltre sono membri dell’Assemblea:

a) i componenti in carica la Presidenza della “Confederazione delle Imprese”;

b) i soci fondatori;

c) i Presidenti in carica degli Enti o Società di emanazione o collegati;

L’Assemblea viene convocata almeno 15 giorni prima attraverso posta elettronica, inviata a tutti gli aventi diritto. L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.

La comunicazione di convocazione deve contenere:

  • il luogo in cui si svolge l’assemblea;

  • la data e l’ora di convocazione dell’assemblea;

  • la materia dell’ordine del giorno;

  • altre materie previste dalla legge.

Nelle riunioni dell’Assemblea la titolarità del voto deliberativo spetta esclusivamente ai componenti la Presidenza della “Confederazione delle Imprese”, ai soci fondatori in rappresentanza delle imprese e le relative forme associate, dei soci ed amministratori di società di persone, dei legali rappresentanti e gli amministratori con deleghe operative delle società di capitali, dei coadiuvanti delle imprese familiari, delle imprenditrici e degli imprenditori, dei lavoratori autonomi e dei professionisti che hanno costituito la “Confederazione delle Imprese”.

Partecipano alle sedute dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti, nonché i componenti la Direzione non facenti parte dell’Assemblea.

L’Assemblea nella sua seduta quadriennale elettiva è presieduta dalla Presidenza uscente.

Art. 11

L’Assemblea: poteri e compiti

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo della “Confederazione delle Imprese” e svolge le seguenti funzioni:

a) stabilisce le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo della “Confederazione delle Imprese”, individuandone gli obiettivi in relazione alle esigenze e agli interessi dell’artigianato e della piccola e media impresa;

b) esamina l’andamento della “Confederazione delle Imprese” e delle strutture collegate e controllate;

c) approva il bilancio consuntivo della “Confederazione delle Imprese” proposto dalla Direzione;

d) approva, su proposta della Direzione le linee preventive di politica finanziaria annuale o pluriennale e stabilisce le quote associative annuali nel rispetto degli obblighi, previsti dello Statuto Nazionale;

e) approva, anche in seduta ordinaria, lo Statuto e le sue eventuali modifiche; le modifiche saranno comunque soggette all’approvazione della Direzione nazionale della “Confederazione delle Imprese”;

f) l’Assemblea viene convocata dalla Presidenza in prima ed in seconda convocazione con un intervallo di tempo di almeno 24 ore rispetto alla prima convocazione. Inoltre, può essere convocata, per specifiche questioni, su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti;

g) le decisioni dell’Assemblea sono ritenute valide in prima convocazione se assunte alla presenza di almeno il 25% dei suoi componenti + 1 con una maggioranza del 50% + 1 dei presenti. In seconda convocazione le sue decisioni sono ritenute valide qualunque sia il numero dei presenti, con una maggioranza di almeno il 50% più 1 dei presenti;

L’Assemblea viene convocata dalla Direzione su proposta della Presidenza ogni quattro anni per:

a) deliberare il numero dei componenti della Direzione ed eleggerli;

b) eleggere la Presidenza che è composta da 7 persone. L’ufficio di Presidenza nomina nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario, che rimangono in carica quattro anni;

c) eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;

d) eleggere i componenti del Collegio dei Garanti in modo tale da assicurare la posizione di terzietà ed indipendenza dei membri di tale organo; a tal fine il Regolamento ne disciplinerà le modalità di designazione da parte dei soggetti costituenti il Sistema “Confederazione delle Imprese”.

In caso di necessità, qualora il Presidente sia dimissionario prima della scadenza del mandato, o venga a mancare per qualsiasi motivo oltre 1/3 dei propri componenti o dei componenti degli altri organi, la Presidenza può convocare l’Assemblea in seduta straordinaria per l’elezione del Presidente e/o degli altri organi risultanti incompleti.

L’elezione degli organi è valida quando sia presente la metà + 1 degli aventi diritto, qualora per tre volte non si sia raggiunto il quorum l’Assemblea nella successiva convocazione, potrà validamente deliberare qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 12

La Direzione: durata, composizione, poteri e compiti

La Direzione rimane in carica quattro anni ed è composta da membri eletti dall’Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori iscritti alla “Confederazione delle Imprese”, i professionisti, i legali rappresentanti di società e gli amministratori con deleghe operative di forme associate iscritte alla Confederazione delle Imprese secondo modalità stabilite dal Regolamento.

Il numero è determinato dall’Assemblea.

La Presidenza convoca la Direzione, previa definizione dell’ordine del giorno dell’incontro. La convocazione avviene tramite posta elettronica, inviata almeno 15 giorni prima.

La Direzione ha il compito di:

a) attuare e sviluppare, deliberando le relative iniziative, le linee programmatiche di politica sindacale ed organizzative della “Confederazione delle Imprese” stabilite dall’Assemblea;

b) deliberare il piano strategico annuale o pluriennale della “Confederazione delle Imprese” proposto dalla Presidenza;

c) deliberare in merito alle azioni di rappresentanza, alle iniziative di sviluppo economico, alla organizzazione dei servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari, anche mediante la costituzione di appositi enti e società;

d) costituire le strutture necessarie alla realizzazione dei deliberati dell’Assemblea, nominandone i responsabili e deliberandone le funzioni;

e) esercitare il controllo sulle attività e sui risultati delle Società ed Enti promossi o partecipati, direttamente o indirettamente dalla “Confederazione delle Imprese”, garantendo all’interno dei consigli di amministrazione o dei comitati di gestione la presenza del Presidente della “Confederazione delle Imprese” o di un suo delegato indicando, sulla base delle proposte della Presidenza, gli atti di indirizzo politico ai quali i rappresentanti della “Confederazione delle Imprese” in seno agli organi delle società controllate e/o degli Enti sono tenute ad attenersi;

f) nominare e/o revocare, su proposta della Presidenza “Confederazione delle Imprese”, il Direttore della “Confederazione delle Imprese” e l’eventuale Vice Direttore;

g) esercitare direttamente il potere di controllo di legittimità rispetto alle norme del presente Statuto, delle norme di comportamento per la prevenzione degli illeciti, su tutte le articolazioni del Sistema “Confederazione delle Imprese”;

h) decidere sulle domande di partenariato, aggregazione di organizzazioni autonome, stabilendo i contenuti dei rispettivi rapporti di adesione in termini di diritti ed obblighi, anche economici e finanziari. Decidere sulla cessazione del rapporto associativo dei soggetti costituenti il Sistema “Confederazione delle Imprese” a norma del presente statuto e regolamento;

i) adire il collegio dei Garanti al fine di riscontrare e verificare inadempienze in ordine all’osservanza da parte delle articolazioni del Sistema “Confederazione delle Imprese” del presente Statuto per la prevenzione degli illeciti nonché impugnare, innanzi al medesimo Collegio dei Garanti, atti di organi del Sistema “Confederazione delle Imprese”, per chiederne l’annullamento;

j) deliberare il commissariamento, l’estromissione dal Sistema “Confederazione delle Imprese” o altro tipo di provvedimento riguardante le strutture e le sedi territoriali, nonché le altre organizzazioni del Sistema “Confederazione delle Imprese” aventi per statuto rilevanza esterna specificandone i motivi e nominando i commissari;

k) deliberare in merito all’acquisto, alienazione e permuta di beni immobili, partecipazioni in società ed enti, rilascio di fideiussioni ed avalli a favore di terzi, apposizione di ipoteche e richieste di mutui e finanziamenti, concessione di prestiti a terzi o di quant’altro economicamente rilevante nell’ambito delle linee di politica finanziaria decise dall’Assemblea;

l) decidere, su proposta della Presidenza, le indicazioni nominative dei rappresentanti della “Confederazione delle Imprese” presso enti, amministrazioni, istituzioni, commissioni, organi, componenti di consigli di amministrazione delle società partecipate e/o controllate;

m) deliberare, su proposta del Direttore, l’articolazione della “Confederazione delle Imprese”, lo stato giuridico ed economico del personale dipendente della “Confederazione delle Imprese”, nonché l’inquadramento contrattuale;

n) dare attuazione alle decisioni del collegio dei Garanti e del collegio dei Revisori dei Conti;

o) attribuire la rappresentanza legale per quanto riguarda determinati deliberati della Direzione stessa, se non attribuibile al Presidente;

p) presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo;

q) approvare il bilancio preventivo e le eventuali variazioni che si rendessero necessarie nel corso dell’esercizio;

r) deliberare la quota associativa annuale della “Confederazione delle Imprese”;

s) deliberare su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione concernenti la gestione della “Confederazione delle Imprese”;

t) ratificare le decisioni prese in via di urgenza dalla Presidenza;

u) dotarsi di un proprio Regolamento;

v) convocare ogni quattro anni l’Assemblea elettiva su proposta della Presidenza.

Essa ha competenza su ogni e qualsiasi questione che attenga alle modifiche dei soggetti componenti il sistema, quali fusioni, scissioni, cambio di denominazioni, modifiche territoriali, ecc.

La Direzione può invitare alle proprie riunioni, con modalità da essa stabilite, anche non imprenditori.

Il Presidente Onorario partecipa di diritto ai lavori della Direzione.

La Direzione non può delegare alla Presidenza le sue competenze ad esclusione di quelle previste ai punti j, m, n, o, r.

Art. 13

La Presidenza: durata, composizione, poteri e compiti

La Presidenza è composta da 7 persone fra cui viene nominato il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario e rimane in carica quattro anni.

Per il primo mandato la Presidenza verrà nominata alla firma dell’Atto Costitutivo.

Alla scadenza del primo mandato sarà compito dell’Assemblea eleggere, tra le imprenditrici e gli imprenditori associati al Sistema “Confederazione delle Imprese”, i membri componenti l’ufficio di Presidenza. Questi a loro volta si riuniranno ed eleggeranno Presidente, Vice Presidente e Segretario.

Il Presidente resta in carica per quattro anni e per non più di due mandati pieni e consecutivi.

La Presidenza svolge le seguenti funzioni:

a) propone la nomina e/o la revoca alla Direzione della “Confederazione delle Imprese” del Direttore;

b) promuove l’attività politica della “Confederazione delle Imprese”;

c) indica alla Direzione della “Confederazione delle Imprese” gli atti di indirizzo politico ai quali i rappresentanti in seno agli organi delle società controllate sono tenute ad attenersi, ivi comprese le proposte di indicazioni nominative di rappresentanti in seno ad organismi, enti, consigli di amministrazione, comitati di gestione, di società promosse e/o partecipate dalla Confederazione delle Imprese;

d) adotta e propone alla Direzione, per il tramite del Direttore, il piano strategico annuale o pluriennale della “Confederazione delle Imprese”;

e) ha funzioni di rapporti e rappresentanza verso tutte le istituzioni politiche, economiche e sociali;

f) verifica l’attuazione dei deliberati degli organi da parte delle strutture e dei soggetti preposti alla loro attuazione;

g) convoca l’Assemblea e la Direzione stabilendone l’ordine del giorno;

h) propone alla Direzione la convocazione dell’Assemblea elettiva quadriennale;

i) assume delibere spettanti alla Direzione, aventi carattere d’urgenza, sottoponendole successivamente alla stessa per la ratifica;

j) in caso di mancata nomina dei membri del Collegio dei Garanti o del Collegio dei Revisori da parte dei corrispondenti livelli confederali, su segnalazione di qualunque interessato, la Presidenza, previa diffida a provvedere entro un termine congruo, nomina, in caso di inadempimento, un commissario con il mandato di convocare la competente assemblea ed eleggere i membri degli organi;

k) in caso di mancata presentazione agli organi preposti all’approvazione dei bilanci, nei termini stabiliti dai rispettivi statuti, la Presidenza, su segnalazione di qualunque interessato, può diffidare il livello confederale a provvedere alla presentazione del bilancio entro un termine congruo. In difetto, nomina un revisore contabile esterno per la verifica della situazione economica, finanziaria ed amministrativa e contabile, il quale redigerà pure un bilancio, sulla base dei dati acquisiti, da sottoporre all’approvazione dell’organo statutario competente;

l) si occupa di tutte le attività non espressamente disciplinate e riservate alla Direzione e all’Assemblea della “Confederazione delle Imprese”.

m) presiede gli organi ed è il rappresentante legale della “Confederazione delle Imprese” a tutti gli effetti di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti;

n) provvede all’apertura di un conto corrente bancario presso Agenzia bancaria di propria fiducia. Ha il potere esclusivo di sottoscrivere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi sulla base di conforme delibera degli organi statutari.

L’Ufficio di Presidenza viene convocato dal Presidente tramite posta elettronica non meno di 8 giorni prima dell’adunanza.

Alle riunioni della Presidenza partecipano, senza diritto di voto, il Direttore e l’eventuale Vice Direttore.

In caso di assenza o di un suo impedimento il Presidente è sostituito dal Vicepresidente, venendo a mancare il Presidente, l’Assemblea per la nuova elezione deve essere convocata entro tre mesi.

Art. 14

Presidenza Onoraria

L’Assemblea, su proposta della Direzione, può deliberare il conferimento della Presidenza onoraria della “Confederazione delle Imprese” a imprenditori o imprenditrici che abbiano acquisito meriti di particolare rilievo per la valorizzazione del mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa.

Il Presidente Onorario ha il diritto di partecipare con diritto di voto ai lavori dell’Assemblea e della Direzione.

Il Regolamento attuativo disciplinerà la durata della carica.

Art. 15

Direttore – Vice Direttore

Il Direttore e l’eventuale Vice Direttore vengono nominati dalla Direzione su proposta della Presidenza.

Il Direttore svolge le seguenti attività:

a) è responsabile del funzionamento della struttura della “Confederazione delle Imprese” e sovrintende a tutte le aree e funzioni della stessa con ampia autonomia operativa;

b) è responsabile dell’attuazione delle decisioni degli organi territoriali;

c) concorre all’elaborazione delle politiche associative, coadiuva la Presidenza e il Presidente nella rappresentanza politica del Sistema “Confederazione delle Imprese” ed ha la responsabilità dell’attuazione delle decisioni assunte;

d) propone alla Presidenza il piano strategico annuale o pluriennale della “Confederazione delle Imprese”;

e) sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria della “Confederazione delle Imprese” e presenta alla Presidenza il bilancio preventivo e quello consuntivo;

f) propone alla Direzione l’articolazione della struttura organizzativa delle aree e delle funzioni di attività confederali e l’attribuzione e la revoca degli incarichi ai funzionari;

g) stabilisce, gestisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale e propone alla Direzione l’assunzione o la risoluzione del rapporto di lavoro dei quadri;

h) può essere coadiuvato da collaboratori, da lui stesso individuati, cui vanno attribuite per delega precise funzioni proprie del Segretario/Direttore. È tenuto ad esercitare azione di verifica sulle modalità di svolgimento delle funzioni delegate. Il Direttore ed i collaboratori cui sono state delegate dallo stesso responsabilità e funzioni, formano la Direzione Operativa la quale, pur non configurandosi in alcun modo come organo associativo, esercita un ruolo primario di direzione organizzativa;

i) partecipa, con diritto di voto consultivo, alle riunioni di tutti gli organi della “Confederazione delle Imprese”;

j) è invitato, qualora non sia componente effettivo, alle riunioni degli organi delle società controllate dalla “Confederazione delle Imprese”;

k) i poteri di firma sulle dichiarazioni fiscali e contributive sono di competenza del Segretario/Direttore;

Il regolamento attuativo dello Statuto, può prevedere una durata temporale anche per l’incarico di Direttore.

Tutti i quadri e i responsabili delle aree di lavoro rispondono direttamente al Direttore.

il Vice Direttore svolge le funzioni di Direttore in caso di sua prolungata assenza o impedimento.

La Direzione, su proposta del Direttore, può affidare al Vice Direttore particolari incarichi di lavoro.

Art. 16

Il Collegio dei Revisori dei conti

Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplenti e viene eletto dall’Assemblea.

Rimane in carica per la durata di quattro anni ed è presieduto da un componente iscritto all’Albo Ufficiale dei Revisori dei Conti.

Il collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare la regolarità della gestione economica e finanziaria della “Confederazione delle Imprese”.

Il Collegio dei Revisori, quale organo di garanzia, attesta con apposita relazione all’assemblea che approva il bilancio consuntivo annuale, la regolarità contabile ed amministrativa della gestione economica e finanziaria ed illustra i criteri di redazione del bilancio al fine di assicurare completezza informativa, veridicità e trasparenza nella gestione dei diversi livelli confederali.

Qualora la situazione economica e finanziaria dei livelli confederali, sia di entità particolarmente limitata, tenuto conto anche delle società ed enti promossi o controllati da essi, i relativi statuti possono prevedere la nomina di un solo revisore contabile, iscritto al relativo albo ed esterno al Sistema “Confederazione delle Imprese”, con le medesime funzioni e responsabilità di cui ai precedenti capoversi.

Art. 17

Il Collegio dei Garanti

Il collegio dei Garanti è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti anche esterni al Sistema Confederazione delle Imprese che non abbiamo alcun incarico in alcun organo nell’ambito della “Confederazione delle Imprese” né alcun rapporto di lavoro subordinato.

Il collegio dei Garanti viene eletto dall’Assemblea della “Confederazione delle Imprese” e rimane in carica quattro anni.

Tutti i componenti non possono rivestire alcuna carica nell’ambito del Sistema “Confederazione delle Imprese”.

Il collegio dei Garanti è un organo di garanzia autonomo ed indipendente, in posizione di terzietà ed autonomia, con funzioni di Collegio arbitrale rituale, con esclusione di ogni altra giurisdizione.

Esso decide su qualunque controversia che insorga all’interno della “Confederazione delle Imprese”, in ordine alla corretta interpretazione ed applicazione delle norme dello Statuto Confederale, dello Statuto o Regolamento Territoriale della “Confederazione delle Imprese”.

Esso decide sulla legittimità degli atti e provvedimenti adottati dagli organi della “Confederazione delle Imprese”.

Esso dichiara altresì, quale Collegio arbitrale, su specifica richiesta della Presidenza la decadenza dalle cariche confederali per violazioni gravi al presente statuto disponendo anche, in via cautelare, la preventiva sospensione; per le medesime violazioni su istanza di qualunque interessato può decidere la risoluzione del rapporto associativo con ogni singolo associato alla “Confederazione delle Imprese”, ferma la facoltà dell’appello al Collegio dei Garanti.

Quest’ultimo è il solo competente, qualora la richiesta di risoluzione del rapporto associativo sia avanzata da un organo nazionale.

I diversi ambiti e livelli della Confederazione delle Imprese possono richiedere al Collegio dei Garanti di decidere controversie relative a questioni interne alle medesime, anche per quanto attiene alla validità di atti o provvedimenti dalle stesse adottate.

L’intervento del Collegio avviene di norma su decisione e richiesta della Direzione, salvo casi di particolare urgenza per i quali la decisione può essere assunta dalla Presidenza.

L’intervento, inoltre, può essere richiesto da singoli associati in caso di gravi violazioni dello Statuto.

Il Collegio dei Garanti giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 90 giorni dalla convocazione del Collegio, salvo proroga non superiore a 180 giorni.

Il regolamento del Collegio stabilirà modi, forme, incompatibilità e costi di accesso al procedimento innanzi al Collegio, assicurando il rispetto del principio del contraddittorio.

Il regolamento sarà portato a conoscenza di tutte le articolazioni componenti il Sistema “Confederazione delle Imprese”.

Il Collegio Nazionale dei Garanti è giudice d’appello unico.

La risoluzione del rapporto associativo può essere pronunciata, su richiesta di chiunque, dal Collegio Nazionale dei Garanti.

Quest’ultimo è il solo competente qualora la richiesta di risoluzione del rapporto associativo sia avanzata da un organo nazionale.

TITOLO V

AUTONOMIA FINANZIARIA ED AMMINISTRATIVA – BILANCI

Art. 18

Fondo comune

Il Fondo Comune della “Confederazione delle Imprese” è costituito dalle quote associative annuali versate dagli associati, nonché dal complesso di tutti i beni mobili ed immobili acquistati con il Fondo Comune.

L’entità e le modalità di versamento delle quote associative annuali sono approvate dall’Assemblea della “Confederazione delle Imprese”.

In caso di scioglimento della “Confederazione delle Imprese”, il Fondo Comune risultante verrà devoluto integralmente ad associazioni ed Enti non economici con finalità analoghe.

Art. 19

Bilanci

Gli Organi competenti approvano i bilanci secondo il criterio della competenza, siano essi consuntivi o preventivi, adottando lo schema unico di bilancio previsto per il Sistema “Confederazione delle Imprese”.

Il Bilancio preventivo deve essere approvato dalla Direzione entro il mese di settembre di ciascun anno.

Il Bilancio consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea entro il mese di giugno dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.

La “Confederazione delle Imprese” persegue l’obiettivo del pareggio di bilancio.

Nell’ambito di ciascun bilancio debbono essere separatamente esposte le attività e le passività di ciascuna struttura, compresi gli enti e le società di emanazione.

Il Bilancio consuntivo è approvato previo esame del Collegio dei Revisori dei Conti (se nominato) che, ad esso, allega la propria relazione.

Art. 20

Piano Strategico

Il Piano Strategico, di durata annuale o pluriennale con verifiche periodiche, è il meccanismo fondamentale di definizione degli obiettivi di attività e di allocazione delle relative risorse economiche.

TITOLO VI

NORME FINALI

Art. 21

Riconoscimento Ente di Formazione

Per il perseguimento degli scopi di cui al precedente art. 3 comma “ c “ la “Confederazione delle Imprese” riconosce l’ Accademia Nazionale Formatori, in sigla “AC.I.FORM.” , unica Associazione di riferimento o analoghe strutture di livello regionale, per la promozione e lo sviluppo dell’attività di formazione e riqualificazione professionale

Art. 22

Scioglimento della Confederazione delle Imprese

Lo scioglimento della “Confederazione delle Imprese” può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea in seduta plenaria, appositamente convocata dalla Direzione della “Confederazione delle Imprese”.

L’Assemblea è valida in presenza della metà più uno degli associati e la delibera è valida se assunta da una maggioranza pari ad almeno i due terzi dei presenti.

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un collegio di tre liquidatori, che avranno il compito di portare a compimento tutte le attività collegate allo scioglimento della “Confederazione delle Imprese”, i beni che residueranno, terminata la liquidazione, saranno devoluti integralmente ad Associazioni ed Enti con finalità analoghe.

Art. 22

Rinvio legislativo

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme di legge vigenti in materia.

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