STATUTO

TITOLO I

COSTITUZIONE – SEDE – SCOPI – SOCI

Articolo 1

COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

E’ costituita la Confederazione delle Imprese, in sigla C.d.I..

La Confederazione delle Imprese costituisce il sistema confederativo delle Federazioni/Associazioni delle imprese con l’obiettivo di dar vita ad una rappresentanza unitaria e coordinare l’azione di rappresentanza nei confronti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e delle parti sociali.

Con la costituzione della Confederazione delle Imprese le Federazioni/Associazioni aderenti potranno meglio contribuire a dare impulso alla creazione di nuova imprenditorialità e di nuova occupazione nel nostro Paese.

Ciascuna delle Federazioni/Associazioni componenti la Confederazione delle Imprese applica un proprio Statuto, nel rispetto dello Statuto di Confederazione delle Imprese.

Ciascuna Federazione/Associazione aderente esercita, con piena autonomia, la rappresentanza e la tutela degli interessi generali delle categorie produttive che rappresenta nel rispetto del vincolo confederale che la lega alle altre Federazione/Associazioni della Confederazione delle Imprese, e nella ricerca di ogni possibile intesa e collaborazione con le altre Federazioni/Associazioni della Confederazione delle Imprese, al fine di rafforzare la tutela comune di interessi condivisi ed obiettivi condivisibili.

La Confederazione delle Imprese può aderire ad Organizzazioni nazionali, comunitarie ed internazionali.

La Confederazione ha sede legale in Roma.

La Confederazione può istituire sedi secondarie in Italia e all’estero.

Articolo 2

SCOPI

La Confederazione delle Imprese ha per scopi:

tutelare gli interessi di carattere generale e collettivo dei Soci Federazioni/Associazioni aderenti rappresentandoli, nei limiti del presente Statuto, nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, e con altre Associazioni e fondazioni;

– promuovere e favorire su delega delle Federazioni/Associazioni, o d’intesa con esse, posizioni di interesse comune con altri organismi, enti, istituzioni, fondazioni, organizzazioni economiche, merceologiche, tecnologiche, sociali e culturali;

– agevolare e armonizzare l’attività delle Federazioni/Associazioni, fornendo ad esse l’assistenza per il raggiungimento degli scopi che si prefiggono;

– coordinare le Federazioni/Associazioni nell’organizzazione di ricerche, studi, dibattiti e convegni su temi di generale interesse delle stesse;

– raccogliere tramite le Federazioni/Associazioni, elementi, notizie e dati riguardanti l’attività delle imprese, promuovendo all’uopo anche la necessaria informativa;

– promuovere, di concerto con le Federazioni/Associazioni iniziative volte a stimolare sistemi di qualità e di affidabilità dei prodotti e dei servizi forniti dalle imprese;

– favorire e promuovere ogni iniziativa diretta a comunicare e far comunicare dalle Federazioni/ Associazioni una corretta immagine dell’attività delle categorie rappresentate;

– assumere ogni iniziativa efficace al fine di favorire la solidarietà fra le Federazioni/Associazioni, adoperandosi a conciliare eventuali contestazioni o dissensi;

– curare e promuovere, tramite le Federazioni/Associazioni socie, lo sviluppo del sistema produttivo dell’Artigianato, delle Piccole e Medie Imprese, Cooperazione e del lavoro autonomo, dei professionisti nelle loro diverse espressioni, delle imprenditrici, imprenditori, dei legali rappresentanti di società e amministratori con deleghe operative di forme associate;

assistere le Federazioni/Associazioni socie nell’attività volta a disciplinare i rapporti di lavoro, stipulando contratti ed accordi collettivi;

– promuovere ed organizzare attività ausiliarie di interesse trasversale per le Federazioni/Associazioni ivi compresa la partecipazione ad associazioni, federazioni, istituzioni, consorzi, società, enti e organizzazioni.

La Confederazione, a richiesta di una o più Federazione/Associazioni federate, può anche trattare questioni riguardanti solo alcune di esse, nel rispetto degli interessi generali delle Federazioni/Associazioni aderenti, restando inteso che le stesse possono trattare le specifiche proprie questioni in autonomia.

La Confederazione promuove la coscienza dei valori etici, sociali e civili ed i comportamenti propri dell’imprenditorialità nel contesto di una libera società in sviluppo.

La Confederazione è apartitica e persegue i suoi scopi mantenendo la propria autonomia.

La Confederazione ha natura non commerciale e non persegue scopi di lucro.

La Confederazione ispira i propri comportamenti organizzativi e le proprie modalità di funzionamento ai principi della deontologia professionale e imprenditoriale che non devono essere lesive dell’immagine delle categorie tutelate da Confederazione delle Imprese né di alcuno dei suoi partecipanti e alla cui osservanza impegna anche i Soci.

Articolo 3

REQUISITI E PERIMETRO DELLA RAPPRESENTANZA

La Confederazione rappresenta le Federazione/Associazioni di imprese che svolgono attività di rappresentanza di Imprese, qualsiasi sia la forma giuridica della costituzione, di produzione e/o gestione di servizi anche di pubblica utilità.

Possono aderire alla Federazione, in qualità di Soci effettivi:

Le Federazioni/Associazioni di categoria costituite tra imprese che svolgono in Italia – con organizzazione adeguata allo scopo sociale – attività rientranti nel perimetro di rappresentanza;

Successivamente all’approvazione del presente Statuto potranno aderire alla Confederazione altre Federazioni/ Associazioni costituite secondo i criteri previsti dal presente Statuto.

Costituisce inoltre requisito necessario per ottenere la qualifica di Socio l’adesione agli impegni normativi ed etici assunti dalla Confederazione nei confronti di altri Enti o Associazioni alle quali la Confederazione abbia deliberato di aderire, ove quanto sopra sia previsto dalle modalità di adesione.

Articolo 4

AMMISSIONE

La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, deve contenere la dichiarazione di accettazione delle norme e degli obblighi derivanti dal presente Statuto e deve essere corredata di tutti i dati idonei alla corretta connotazione.

a) Ammissione delle Federazioni/Associazioni

La Federazione/Associazione, che chiede di essere ammessa alla Confederazione in qualità di Socio effettivo deve allegare alla domanda di ammissione copia del proprio Statuto e di eventuali regolamenti.

Deve fornire ogni altro elemento che le venga richiesto al fine di una migliore valutazione delle sue caratteristiche.

La Federazione/Associazione aderente si impegna a notificare alla Confederazione, al loro verificarsi, le variazioni degli atti ed elementi di cui al comma precedente.

Sulla domanda di ammissione alla Confederazione delle Federazioni/Associazioni e sulla relativa Convenzione di Adesione, delibera il Consiglio di Presidenza. In caso di rifiuto di accoglimento le Federazioni/Associazioni potranno ricorrere all’Assemblea che deciderà in modo definitivo.

Articolo 5

DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

I Soci hanno i seguenti obblighi e diritti in relazione al logo di Confederazione delle Imprese come segue:

  • Le Federazioni/Associazioni hanno l’obbligo di abbinare al proprio logo il logo di Confederazione delle Imprese.

L’adesione alla Confederazione comporta, altresì, i seguenti obblighi:

a) osservare il presente Statuto e le sue disposizioni attuative e regolamentari;

b) osservare le deliberazioni degli organi Confederali e le deliberazioni degli Organi associativi;

c) rispettare gli obblighi contributivi di cui al Regolamento attuativo del presente Statuto;

Articolo 6

DURATA DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO E CONTRIBUTI

La durata del rapporto associativo, l’entità dei contributi dovuti nonché le modalità di versamento di questi ultimi sono disciplinati dall’ultima delibera contributiva di riferimento e dalle Convenzioni di Adesione.

Articolo 7

SANZIONI

I Soci che si rendano inadempienti agli obblighi del presente Statuto, sono passibili delle seguenti sanzioni:

  1. Sospensione del diritto del Socio a partecipare all’Assemblea della Confederazione;

  1. Sospensione o decadenza dei rappresentanti del Socio che ricoprono cariche direttive nella Confederazione;

  1. Sospensione o decadenza dei rappresentanti del Socio, nominati dalla Confederazione, che ricoprono cariche in Associazioni, Fondazioni, Istituzioni, Consorzi, Società, Enti e Organizzazioni;

  1. Sospensione dall’elettorato attivo e/o passivo nell’ambito della Confederazione;

  1. Espulsione secondo quanto previsto dall’art. 8 del presente Statuto.

L’irrogazione delle sanzioni è di competenza del Consiglio di Presidenza.

Articolo 8

CESSAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOCIO

La qualità di Socio si perde:

  1. Per disdetta da parte del Socio, nei modi e nei termini previsti dal Regolamento attuativo e/o dalla Convenzione di Adesione;

b) per la perdita da parte del Socio di uno o tutti i requisiti richiesti all’art. 4;

c) per espulsione, a causa di grave inadempimento agli obblighi derivanti dal presente Statuto e dalle sue disposizioni attuative e regolamentari;

e) per espulsione a causa di prolungata morosità, come indicato nelle norme generali della delibera contributiva.

In ogni caso la perdita della qualità di Socio non esonera dal rispetto degli impegni assunti.

L’eventuale inadempimento agli obblighi contributivi dà luogo, secondo le procedure di legge, al recupero dei crediti e degli interessi di mora.

L’Associazione che per qualsiasi motivo perde la qualità di Socio non ha alcun diritto sul fondo comune.

TITOLO II

ORGANIZZAZIONE DELLA FEDERAZIONE

Articolo 9

ORGANI ISTITUZIONALI

Sono organi della Federazione:

a) l’Assemblea;

b) il Consiglio di Presidenza;

c) il Comitato Esecutivo;

d) il Presidente ed i Vice Presidenti;

Articolo 10

ASSEMBLEA

L’Assemblea è costituita dai Presidenti delle Federazioni/Associazioni e dai rappresentanti dei Soci aggregati purché in regola con il versamento dei contributi.

L’Assemblea viene convocata dalla Direzione su proposta della Presidenza almeno una volta l’anno.

L’Assemblea è composta:

a) dal Presidente;

b) dai Presidenti e rappresentanti delle Federazioni/Associazioni aderenti;

Ai Soci sono attribuiti i voti come segue:

Ciascuna Federazione/Associazione – in regola con i versamenti – ha diritto a 1 voto.

Articolo 11

ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA

Spetta all’Assemblea:

  1. Determinare le direttive e gli indirizzi generali dell’attività della Confederazione, delle politiche generali di settore ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi della Confederazione stessa;

b) Eleggere il Presidente e i Vice Presidenti e approvarne il programma e gli indirizzi di attività su proposta del Consiglio di Presidenza;

c) Eleggere i Revisori dei Conti secondo le modalità previste all’art. 21;

d) Eleggere i Probiviri secondo le modalità previste all’art. 22;

e) Approvare il bilancio consuntivo della Confederazione e la relazione di accompagnamento;

f) Decidere in modo definitivo sull’adesione delle Federazioni/Associazioni in caso di rifiuto di accoglimento da parte del Consiglio di Presidenza laddove dalle stesse richiesto;

g) discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento posto all’ordine del giorno;

h) modificare il presente Statuto;

i) sciogliere la Confederazione e nominare i liquidatori.

Articolo 12

ADUNANZA DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno.

L’Assemblea è convocata in via straordinaria quando:

a) ne sia fatta richiesta dalla maggioranza del Consiglio di Presidenza;

b) ne sia fatta richiesta da almeno un quarto delle Federazioni/Associazioni aderenti;

c) ne sia fatta richiesta dai Revisori dei Conti, limitatamente a questioni connesse con l’esercizio delle funzioni ad essi affidate.

La richiesta dovrà essere motivata, diretta per iscritto al Presidente e dovrà indicare gli argomenti da porre all’ordine del giorno.

Articolo 13

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è convocata dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente più anziano di età.

La convocazione avviene mediante avviso scritto contenente l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo dell’adunanza e dell’ordine del giorno e l’indicazione della seconda convocazione.

Esso deve altresì contenere il numero dei voti spettanti alla singola Federazione/Associazione ricevente.

L’avviso deve essere inviato, con lettera raccomandata e/o e-mail, almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

In caso di urgenza tale termine può essere ridotto a cinque giorni lavorativi con invito per Pec.

Articolo 14

COSTITUZIONE, DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente, anche per delega, la metà dei voti spettanti a tutti i Soci più uno.

In seconda convocazione l’Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei voti rappresentati.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando sia presente, anche per delega, almeno la metà dei voti spettanti a tutti i Soci.

In seconda convocazione, l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un quarto dei Soci che rappresentino almeno un terzo dei voti spettanti ai Soci.

Per le Assemblee straordinarie convocate al fine di deliberare sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento della Confederazione si applicano rispettivamente gli artt. 34 e 35 del presente Statuto.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente.

In caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente presente più anziano di età o, in mancanza, dalla persona designata a maggioranza dagli intervenuti con voto palese.

Funge da Segretario la persona proposta dal Presidente e designata a maggioranza dai presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea vengono verbalizzate e sottoscritte da chi presiede e dal Segretario nominato. Copia di tale verbale sarà inviata a tutti i Soci entro trenta giorni dalla data in cui si è tenuta l’Assemblea.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti rappresentati senza tener conto degli astenuti.

In caso di parità di voto decide il Presidente dell’Assemblea.

I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede ad eccezione delle votazioni per la nomina e le deliberazioni relative a persone di cui all’art. 9 nelle quali si procede mediante scrutinio segreto previa nomina di almeno due scrutatori scelti con voto palese.

Nelle elezioni delle cariche sociali, in caso di parità, la votazione si ripete.

Le deliberazioni dell’Assemblea, prese in conformità al presente Statuto, vincolano tutti i Soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti, salvo quanto previsto all’art. 35.

Articolo 15

CONSIGLIO DI PRESIDENZA

Il Consiglio di Presidenza è l’organo deliberante ed amministrativo della Confederazione ed è composto da:

  1. Presidente;

  2. 4 Vice Presidenti della Confederazione in carica;

  3. Tesoriere;

  4. Presidenti delle Federazioni/Associazioni aderenti.

Il Consiglio di Presidenza viene nominato dall’Assemblea.

Il Consiglio di Presidenza si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni tre mesi, e inoltre quando lo ritenga opportuno il Presidente o il Comitato Esecutivo o ne sia fatta richiesta motivata da almeno due dei suoi componenti.

Il Consiglio di Presidenza è convocato dal Presidente; in caso di assenza o di impedimento dal Vice Presidente più anziano di età.

La convocazione è fatta mediante avviso, con posta elettronica, da inviarsi almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza. In caso di urgenza tale termine potrà essere ridotto a 5 giorni, con invito per Pec.

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora nonché l’ordine del giorno dettagliato degli argomenti da trattare.

Ciascun componente del Consiglio ha diritto ad un voto.

Per la validità delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Presidenza occorre la presenza di almeno un terzo dei componenti. Il voto non è delegabile. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, senza tener conto degli astenuti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

I sistemi di votazione sono stabiliti da chi presiede; per le nomine di cui all’art. 9 si procede a scrutinio segreto, previa nomina di almeno due scrutatori scelti con voto palese. Nelle elezioni delle cariche sociali, in caso di parità, la votazione si ripete.

Il Consiglio di Presidenza è presieduto dal Presidente; in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente presente più anziano di età, o in mancanza, dalla persona designata a maggioranza degli intervenuti con voto palese.

Funge da Segretario la persona designata dalla maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni del Consiglio di Presidenza sono verbalizzate e sottoscritte da chi presiede e dal Segretario. Copia di tale verbale sarà inviata a tutti i membri del Consiglio entro quindici giorni dalla data in cui si è tenuta l’adunanza.

Articolo 16

ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA

Il Consiglio di Presidenza:

a) supervisiona la gestione economica e finanziaria della Confederazione;

b) promuove ed attua quanto sia necessario o utile per il raggiungimento degli scopi della Confederazione, impartendo direttive ed indirizzi generali; approva i programmi d’azione a medio e lungo termine e la struttura operativa anche su proposta del Comitato Esecutivo; promuove i rapporti con Enti esterni d’interesse generale o di più Federazioni/Associazioni;

c) delibera in merito ad atti di straordinaria amministrazione; per l’attuazione di tali delibere può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti;

d) delibera sulle Convenzioni di Adesione e sull’adesione di nuovi Soci; si pronuncia in merito alle deliberazioni di scioglimento assunte dalle Federazioni/Associazioni per i riflessi sull’assetto confederale;

e) approva il progetto di bilancio consuntivo della Confederazione e la relazione da sottoporre all’Assemblea;

f) approva, entro il 31 dicembre di ciascun anno, il bilancio di previsione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

g) approva entro il 31 dicembre di ciascun anno, su proposta del Comitato Esecutivo, la misura dei contributi a carico dei Soci, ove già non definita nella Convenzione di Adesione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, nonché la misura degli interessi di mora di cui alla delibera contributiva;

h) propone all’Assemblea della Confederazione il Presidente, i Vice Presidenti e il programma di attività:

i) delibera la costituzione di sedi secondarie in Italia o all’estero;

l) elegge, a scrutinio segreto, la Commissione di Designazione del Presidente;

m) richiede, qualora lo ritenga opportuno, la convocazione dell’Assemblea;

n) esercita ogni altro compito ad esso attribuito dal presente Statuto, e promuove quant’altro sia ritenuto utile per il conseguimento degli scopi della Confederazione;

o) delibera e conferisce mandato di costituire o partecipare ad Associazioni, Fondazioni, Istituzioni, Consorzi, Società, Enti e Organizzazioni;

p) approva gli statuti ed i regolamenti delle Federazioni/Associazioni nonché le eventuali modificazioni degli stessi che siano coerenti ai principi del presente Statuto;

q) approva le disposizioni e i regolamenti della Confederazione;

r) assume, promuove e dimette il personale della Confederazione con l’accordo del Presidente;

s) ratifica le deliberazioni del Comitato Esecutivo relative a nomine di rappresentanti della Confederazione delle Imprese nei consigli direttivi di Imprese Collegate e/o controllate e in Enti nei quali Confederazione delle Imprese abbia il diritto e/o il dovere di esprimere i propri delegati e/o rappresentanti;

t) stabilisce l’eventuale compenso per le cariche dei Revisori Contabili;

Articolo 17

COMITATO ESECUTIVO

Il Comitato Esecutivo è composto:

a) dal Presidente della Confederazione;

b) dai 4 Vice Presidenti;

c) dal Tesoriere.

Il Comitato Esecutivo si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni due mesi, e inoltre quando lo ritenga opportuno il Presidente.

Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente più anziano di età.

La convocazione è fatta mediante avviso scritto, spedito con e-mail, almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza. In caso di urgenza tale termine potrà essere ridotto a cinque giorni, con invito per Pec.

L’avviso deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora, nonché l’ordine del giorno per la riunione dettagliato degli argomenti da trattare.

Il Comitato Esecutivo è validamente costituito quando è presente almeno la metà dei componenti.

Il Comitato Esecutivo stabilisce le modalità delle proprie riunioni e dell’esercizio delle proprie funzioni.

In caso di votazione ogni componente ha diritto ad un voto. Il voto non è mai delegabile. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, tenendo conto degli astenuti e delle schede bianche; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Per quanto attiene la nomina e le deliberazioni relative a persone di cui all’art. 9 si adotta lo scrutinio segreto previa nomina di almeno due scrutatori.

Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente presente più anziano di età, o in mancanza, dalla persona designata dalla maggioranza dei presenti.

Funge da Segretario la persona designata dalla maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni del Comitato Esecutivo sono verbalizzate e sottoscritte da chi presiede e dal Segretario.

Copia di tale verbale è inviata a tutti i membri di Comitato Esecutivo entro trenta giorni dalla data in cui si è tenuta l’adunanza.

Articolo 18

ATTRIBUZIONI DEL COMITATO ESECUTIVO

Spetta al Comitato Esecutivo:

a) stabilire le azioni a breve termine della Confederazione e decidere i piani di attuazione per l’azione a medio e lungo termine, nell’ambito delle direttive e degli indirizzi generali impartiti dall’Assemblea e dal Consiglio di Presidenza;

b) esercitare i poteri ad esso delegati dal Consiglio di Presidenza;

c) assicurare l’armonizzazione delle attività delle Federazioni/Associazioni con le determinazioni di cui alla lettera a) ed evitare che dette attività arrechino pregiudizio agli interessi di altre Federazioni/Associazioni federate;

d) esaminare il bilancio consuntivo, comprendente i rendiconti delle Federazioni/Associazioni, ai fini delle successive deliberazioni e predisporre la relazione al progetto di bilancio consuntivo;

e) formulare il bilancio di previsione;

f) approvare gli eventuali incarichi conferiti dal Presidente a componenti del Consiglio di Presidenza;

g) nominare e sciogliere Commissioni, Gruppi di lavoro e Comitati Tecnici per determinati scopi e lavori di interesse generale;

h) approvare le direttive per la struttura e le risorse occorrenti al funzionamento della Confederazione;

i) esercitare, in caso di urgenza, i poteri che spettano al Consiglio di Presidenza, al quale deve però riferire nella sua prima riunione;

Il Comitato Esecutivo è investito dei poteri per l’ordinaria amministrazione della Confederazione ed ha la facoltà di delegarli, in tutto o in parte, anche con facoltà di delega, al Presidente della Confederazione.

Articolo 19

PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall’Assemblea ordinaria della Confederazione su proposta del Consiglio di Presidenza.

A tal fine, almeno tre mesi prima della scadenza del mandato del Presidente in carica, il Consiglio di Presidenza elegge, a scrutinio segreto, una Commissione di designazione, composta di tre componenti scelti tra rappresentanti delle Federazione/Associazioni che abbiano maturato una significativa esperienza di cariche associative e della quale non può far parte il Presidente in carica.

La Commissione ha il compito di esperire in via riservata la più ampia consultazione dei Soci allo scopo di raccogliere proposte atte ad individuare uno o più candidati, che riscuotono il consenso della base.

La Commissione sottopone al Consiglio di Presidenza le indicazioni emerse e devono comunque essere sottoposte al voto del Consiglio di Presidenza quelle candidature che risultino appoggiate per iscritto dal 15% dei voti assembleari.

Sulla base della relazione della Commissione il Consiglio di Presidenza, mediante votazione a scrutinio segreto, individua il nome di un candidato all’elezione da proporre all’Assemblea.

L’Assemblea elegge il Presidente votando su tale proposta. Qualora la proposta venga respinta, va ripetuta la procedura di designazione.

Sino a quando il nuovo Presidente non è eletto dall’Assemblea sono prorogati i poteri del precedente.

Il Presidente dura in carica un biennio dalla data della Assemblea che lo ha nominato e può essere rieletto per un secondo biennio consecutivo a quello della prima elezione.

Una ulteriore rielezione, per un massimo di un mandato biennale, è ammessa dopo che sia trascorso un intervallo di tempo almeno pari a quello del mandato ricoperto.

Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Confederazione di fronte a terzi ed in giudizio, con facoltà di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti.

Il Presidente provvede all’apertura di un conto corrente bancario presso Agenzia bancaria di propria fiducia. Ha il potere esclusivo di sottoscrivere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi sulla base di conforme delibera degli organi statutari.

Adempie a tutte le altre funzioni previste dal presente Statuto.

Può intervenire o far intervenire un suo rappresentante alle riunioni delle Associazioni su invito delle stesse.

In caso di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri del Comitato Esecutivo, al quale deve riferire in occasione della prima riunione successiva.

Il Presidente rappresenta la Confederazione direttamente o per delega nelle assemblee delle associazioni, fondazioni, istituzioni, consorzi, società, enti, organizzazioni alle quali la Confederazione partecipa con facoltà di farsi rappresentare.

Nel caso di dimissioni del Presidente in corso di mandato e sino a quando il nuovo Presidente non è eletto dall’Assemblea, egli sarà sostituito, per l’ordinaria amministrazione, dal Vice Presidente più anziano di età.

In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal più anziano di età dei Vice Presidenti.

In caso di assoluto e definitivo impedimento del Presidente, l’Assemblea per la nuova elezione deve essere tenuta entro tre mesi dalla constatazione dell’impedimento ed il Presidente eletto dura in carica sino all’Assemblea nella quale sarebbe scaduto il suo predecessore.

Articolo 20

VICE PRESIDENTI

Nella conduzione e nella rappresentanza della Confederazione, il Presidente è affiancato da 4 Vice Presidenti da lui scelti tra i membri del Consiglio di Presidenza.

A tal fine, in una riunione successiva a quella di designazione ed antecedente all’Assemblea chiamata all’elezione, il Presidente designato presenta al Consiglio di Presidenza gli indirizzi generali per il proprio mandato, il programma di attività per il biennio e propone i nomi dei Vice Presidenti.

Il Consiglio di Presidenza vota il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti per la successiva deliberazione da parte dell’Assemblea.

L’Assemblea vota contestualmente il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti.

Le eventuali deleghe affidate ai Vice Presidenti potranno riguardare l’approfondimento di temi, la risoluzione di problemi nonché l’attuazione dei programmi relativi alle aree di attività di interesse associativo.

I Vice Presidenti durano in carica 2 anni e scadono contemporaneamente al Presidente; in caso di sua cessazione per motivo diverso dalla scadenza, essi decadono con la nomina del successore.

Essi sono rieleggibili al medesimo titolo per non più di un quadriennio consecutivo a quello della prima elezione. Ulteriori rielezioni sono ammesse dopo che sia trascorso un intervallo di tempo almeno pari a quello del mandato ricoperto. Nel caso che vengano a mancare in via definitiva durante la carica, essi sono sostituiti, su proposta del Presidente, dal Consiglio di Presidenza e rimangono in carica sino alla scadenza del Presidente.

Le attribuzioni dei Vice Presidenti devono essere collegate alla realizzazione del programma di attività del Presidente e alla conduzione e rappresentanza dell’organizzazione.

Il Presidente può conferire delega ai Vice Presidenti per determinate competenze e materie di interesse generale per i Soci.

Articolo 21

COMMISSIONI CONSULTIVE

Possono essere istituite Commissioni permanenti a carattere consultivo per le materie di fondamentale interesse per l’attività della Federazione.

Ciascuna Commissione Consultiva è formata da componenti nominati dal Consiglio di Presidenza, ed è presieduta da uno dei Vice Presidenti o, ancora, da un rappresentante di un’impresa associata con specifica competenza sulla materia.

Le Commissioni Consultive hanno il compito di esaminare i problemi specifici rientranti nella singola materia e di avanzare proposte per la loro soluzione.

Articolo 22

DISPOSIZIONI GENERALI SULLE CARICHE

L’accesso e la permanenza nelle cariche elettive sono riservati ai rappresentanti dei Soci, i quali soddisfino, inizialmente e successivamente, tutti i requisiti di adesione e risultino essere in regola con l’adempimento di tutti gli obblighi associativi previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione.

Per rappresentanti delle imprese aderenti alla Confederazione si intendono il titolare, il legale rappresentante quale risulta dal Registro delle imprese della Confederazione, un suo delegato formalmente designato e scelto tra i procuratori generali o ad negotia che siano componenti del Consiglio di amministrazione o Direttori Generali. Sono altresì considerati rappresentanti dell’impresa, su delega formalmente espressa, gli amministratori e i dirigenti dell’impresa.

La carica di Presidente non è cumulabile con alcuna altra carica della Confederazione delle Imprese.

Tutte le cariche sociali sono gratuite, ad eccezione di quelle di Revisore contabile che può essere retribuita.

Si intendono rivestite per l’intera durata del mandato le cariche che siano state ricoperte per un tempo superiore alla metà del mandato stesso.

La eleggibilità a membro degli Organi Sociali della Confederazione, in favore di candidati proposti dai Soci è subordinata alla regolarità contributiva.

Articolo 23

TESORIERE

Il Tesoriere è nominato dai Componenti del Consiglio di Presidenza.

Sovrintende alla gestione finanziaria della Confederazione in conformità al bilancio preventivo e riferisce al Consiglio stesso per la redazione del conto economico.

TITOLO III

FONDO COMUNE, BILANCIO DI PREVISIONE E BILANCIO CONSUNTIVO

Articolo 24

FONDO COMUNE

Il fondo comune della Confederazione è costituito:

a) dai contributi previsti dal Regolamento attuativo;

b) dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali;

c) dagli investimenti mobiliari e immobiliari;

d) dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;

e) dalle somme e beni a qualsiasi titolo acquisiti dalla Confederazione.

Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento della Confederazione, delle Associazioni e a tutte le occorrenze ed impegni in genere per lo svolgimento delle diverse attività.

Il fondo comune rimane indivisibile per tutta la durata della Confederazione e pertanto i Soci, che per qualsiasi motivo cessino di farne parte prima del suo scioglimento, non possono avanzare alcuna pretesa di ripartizione ed assegnazione di quote a valere sul fondo medesimo.

Durante la vita dell’organizzazione non possono essere distribuiti ai Soci, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Articolo 25

BILANCIO DI PREVISIONE

Per ciascun anno solare, su proposta del Comitato Esecutivo, il Consiglio di Presidenza approva il bilancio di previsione da sottoporre all’Assemblea.

Il documento è composto da:

a) Stato Patrimoniale previsto alla fine dell’esercizio;

b) Conto Economico;

c) Rendiconto finanziario.

Articolo 26

BILANCIO CONSUNTIVO

Per ciascun anno solare, su proposta del Comitato Esecutivo, il Consiglio di Presidenza approva il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea.

Il documento è composto da:

a) Stato Patrimoniale;

b) Conto Economico:

c) Rendiconto finanziario.

Esso è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea, insieme alla relazione approvata dal Consiglio di Presidenza.

La relazione deve fornire indicazioni generali di quadro e sulle principali voci del bilancio.

Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico devono essere raffrontati con il bilancio di previsione dell’esercizio e con il Consuntivo dell’esercizio precedente e avere, in allegato, i dati di sintesi del Bilancio delle Società controllate.

TITOLO V

MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELLA CONFEDERAZIONE

Articolo 27

MODIFICHE ALLO STATUTO

Le modifiche dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea straordinaria validamente costituita con la presenza di almeno i due quinti dei voti spettanti alla totalità dei Soci e con il parere favorevole di due terzi dei voti presenti.

In caso di parità di voto la votazione si ripete ed in caso di rinnovata parità la proposta è rinviata ad altra adunanza.

Le modificazioni statutarie devono essere notificate ai Soci, per mezzo di lettera raccomandata, entro 30 giorni dalla loro deliberazione.

Ai Soci che in sede di votazione o di referendum abbiano dissentito dalle modificazioni adottate è consentito il diritto di recesso, da notificare per lettera raccomandata A.R., entro trenta giorni dall’avvenuta comunicazione delle modifiche stesse.

Per quanto riguarda il pagamento dei contributi, il recesso ha effetto dal primo gennaio dell’anno successivo.

Articolo 28

SCIOGLIMENTO DELLA CONFEDERAZIONE

Quando venga richiesto lo scioglimento della Confederazione da un numero di Soci rappresentanti non meno di un terzo della totalità dei voti, deve essere convocata un’apposita Assemblea per deliberare in proposito.

Tale Assemblea, da convocarsi per lettera raccomandata, delibera validamente con il voto favorevole di tanti Soci che rappresentino almeno tre quarti della totalità dei voti spettanti a tutti i Soci.

L’Assemblea nomina uno o più liquidatori, ne determina i poteri e i compensi e stabilisce altresì la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue.

Le eventuali attività patrimoniali residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge.

ARTICOLO 29

VIDEOCONFERENZA

Le riunioni degli Organi statutari possono svolgersi anche attraverso audio o videoconferenza a condizione che vengano rispettati i principi di buona fede e di parità di trattamento dei Soci, ed in particolare a condizione che sia consentito:

a) al Presidente della riunione di accertare l’identità e la legittimità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;

b) al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;

c) agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

Le riunioni in audio o videoconferenza si intendono svolte nel luogo in cui si trova il Presidente.

DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto valgano le disposizioni del codice civile in materia.

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